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La storia

Analisi del contesto e dei bisogni del territorio

Intitolato ad Arturo Labriola (economista e uomo politico, tra i leader del sindacalismo rivoluzionario, membro dell’Assemblea Costituente), il Liceo Scientifico Statale “Arturo Labriola” è stato istituito nel 1971 e dal 2013  è accorpato all’ex Liceo Scientifico Statale “N. Copernico”.

Dall’anno scolastico 2017/2018 chiude lo storico edificio di via Cerbone a Bagnoli e al “Labriola” viene definitivamente assegnata una nuova sede centrale in via Terracina 1 (angolo via Nuova Agnano), nella cittadella scolastica del complesso ex Capalc. 

La scuola è, quindi, organizzata su due plessi: la sede centrale nel quartiere di Bagnoli (X Municipalità) e la succursale in Parco S. Paolo a Fuorigrotta (X Municipalità).

Il territorio su cui insistono i due plessi del Liceo è caratterizzato dalla presenza di molteplici e diversificate strutture universitarie e dell’alta formazione, con cui la scuola mantiene contatti costanti, così come con le altre istituzioni scientifiche dell’intero territorio cittadino, con gli enti locali, l’ASL, la RAI Regionale, gli ordini professionali e le realtà produttive e sociali del terzo settore, attraverso convenzioni e progetti comuni, soprattutto per il supporto al percorso scolastico, per l’orientamento in uscita e per le attività di PCTO. Il “Labriola” è una scuola che, pertanto, si costituisce come centro di formazione e aggregazione implementato dalla collaborazione sinergica tra la componente istituzionale interna e gli enti esterni quali formatori ed informatori culturali.
A partire dalle iscrizioni per l'a.s 2024-25, è stato deciso dagli OOCC di riattivare l'indirizzo di Liceo Scientifico delle Scienze Applicate, al fine di proporre all’utenza un’offerta formativa variegata e plurima che, da un lato, confermi e approfondisca la vocazione all’interazione tra cultura scientifico-tecnologica e tradizione umanistica - nesso inscindibile per una formazione alla cittadinanza globale, alla cultura dell’innovazione creativa e allo sviluppo economico sostenibile - e dall'altro intercetti le nuove esigenze del territorio e delle giovani generazioni.

La scuola, infatti, è continuamente interessata a monitorare esigenze e bisogni della sua platea scolastica, che proviene prevalentemente dall’area flegrea del Comune di Napoli (X e parti delle IX e I Municipalità) e dai Comuni limitrofi (Pozzuoli, Bacoli, Monte di Procida), superando i confini territoriali amministrativi e servendo un potenziale bacino di utenza di circa 300.000 abitanti.

Il Liceo, come comunità educante, si pone lo scopo di accrescere negli alunni-cittadini l’autostima e la maturazione di una coscienza etica e civile improntata alla cultura della legalità, delle pari opportunità e dell’integrazione tra le diverse culture. È una scuola tesa ad arricchire negli alunni-discenti l’attitudine alla ricerca e al pensiero creativo, critico ed innovativo, alla cura della conoscenza, alla gestione consapevole e finalizzata dei propri strumenti e risorse, contemporaneamente attenta al territorio locale ed aperta alla dimensione globale. Per questo si rivolge ad una platea ampia ed articolata, seriamente motivata allo studio, alla ricerca permanente, alla costruzione delle competenze di cittadinanza attiva e responsabile e all’acquisizione reale delle competenze che, da un lato, sono ineludibili per la formazione del sé e, dall’altro, necessarie per accedere al mondo del lavoro nelle società avanzate della conoscenza su scala internazionale.

A seguito dell'emergenza pandemica da Covid 19, il contesto di riferimento ha subito inevitabili trasformazioni che hanno inciso, e continuano ancora oggi a incidere, da un lato sui processi didattici, organizzativi e formativi, dall’altro sulle relazioni umane, sullo status psicologico della collettività scolastica, sull’idea stessa di comunità educante: consapevole di questo quadro, la scuola oggi non può che farsi promotrice di un progetto educativo teso a ripristinare/rinforzare la serenità di tutti i protagonisti del processo educativo, a implementare l’attenzione alla persona, a colmare i divari formativi che si possono creare tra gli studenti più disagiati, a proporre metodologie didattiche avanzate e diversificate, a far utilizzare consapevolmente gli strumenti digitali, evidenziano i pericoli nascosti della navigazione in Rete.

Tale visione complessiva è funzionale alla progettazione delle strategie didattiche, organizzative, formative del Liceo per il triennio 22/25, in un’ottica di fattibilità e coerenza con cui predisporre l’offerta formativa.

Approfondimento delle caratteristiche

Il Liceo Labriola, istituito nel 1971, dal 2013 si è fuso con l'ex Liceo Scientifico Statale “N. Copernico”, che ha perso la propria autonomia scolastica. Il Liceo Scientifico "A. Labriola" nel corso degli anni ha visto crescere le richieste di iscrizione anche grazie ad un'offerta formativa coerente con le esigenze del territorio e in linea con le disposizioni ministeriali, privilegiando il curricolo tradizionale di indirizzo scientifico attraverso una mirata ed efficace progettualità volta ad individuare strategie di potenziamento e di inclusione predisponendo un monitoraggio sempre attento alle criticità e alle opportunità offerte.

Dal marzo 2015 la sede succursale si trasferisce da via Antiniana all'edifico rinnovato di via Maria Bakunin, nel quartiere di Fuorigrotta (Parco S. Paolo). Dall’anno scolastico 2017/2018 chiude anche lo storico edificio di via Cerbone a Bagnoli e al Labriola viene definitivamente assegnata una nuova sede centrale in via Terracina 1 (angolo via Nuova Agnano), nella cittadella scolastica del complesso ex Capalc. 

La scuola, quindi, oggi insiste su una platea scolastica proveniente prevalentemente dall'area flegrea del comune di Napoli (X e parti delle IX e I Municipalità) e dei comuni limitrofi (Pozzuoli, Bacoli, Monte di Procida), superando i confini territoriali amministrativi e servendo un potenziale bacino di utenza di circa 300.000 abitanti.